Dinamica: Forze e Moto, Leggi di Newton


  • La Dinamica studia il moto dei corpi in relazione il moto con le sue

cause: perche e come gli oggetti si muovono.

  • La causa del moto e individuata nella presenza di interazioni fra corpi

che si manifestano come Forze

  • Il moto dei corpi e determinato dalle Leggi di Newton

Le forze 

Se su un sistema fisico non agiscono forze, oppure agiscono delle forze ma la loro risulante è nulla, allora  il sistema è  in quiete, oppure in moto rettilineo uniforme; cioè mantiene la sua velocità costante (attenzione la quiete è un moto con velocità zero!)

Solo se la risultante delle  Forze è diversa da zero, allora  cambia questo stato

Possiamo distinguere le Forze in

  • { Forze di contatto: conseguenza del contatto fisico fra due oggetti
  • { Campi di forze: agiscono tramite lo spazio, senza contatto fisico

Tipi di Forze: peso, reazione vincolare, tensione, attrito, elastica,...


Misura delle forze

  • Si può usare una molla per calibrare la grandezza di una forza
  • Le forze sono vettori: bisogna usare le regole per l'addizione di vettori per trovare la forza totale (detta risultante) agente su di un oggetto

massa e peso

La Massa e quella proprietà di un oggetto che specifica quanta

resistenza un oggetto oppone ai cambiamenti della sua velocità

La Massa e una proprieta intrinseca di un oggetto: non dipende da

cosa circonda l'oggetto, ne dal metodo usato per misurarla

La Massa e una quantità scalare. L'unita SI per la Massa e il kg.

  • La forza che chiamiamo peso e dovuta all'attrazione gravitazionale che la terra esercita su tutti i corpi
  • Vicino alla superficie terrestre, un corpo di massa m risente di una forza peso P diretta verso il centro della terra:

                     P = m*g

NB: il peso di un corpo non e la sua massa!   La Massa e il Peso sono due quantità differenti!

Il Peso e uguale alla grandezza della forza gravitazionale esercitata su di un oggetto

Il Peso varia da luogo a luogo

La Massa di un oggetto e sempre la stessa dappertutto

 

Forza normale (o reazione vincolare)

Quando due corpi entrano a contatto essi esercitano l'uno sull'altro

forze di contatto

Se le superci dei corpi sono prive di attrito, le forze di contatto sono

dirette sempre normalmente (=perpendicolarmente) ad esse

Oggetti in Equilibrio

Se l'accelerazione di un oggetto è nulla, si dice che l'oggetto e in equilibrio.

Matematicamente: la forza totale agente su di un oggetto in equilibrio è nulla, quindi

m*a = R = 0

 

Siamo in presenza di un problema di Statica.


Terza Legge di Newton

Se il corpo 1 esercita sul corpo 2 una

forza ~F12, il corpo 2 esercita sul corpo 1

una forza di modulo e direzione uguale

e verso opposto:

F21 =F12

F12 e F21 formano una coppia di azione e reazione. Il significato profondo

della terza legge e che le forze sono dovute ad interazioni fra i corpi:

{ Le forze sono sempre presenti a coppie

{ Una forza singola isolata non può esistere

{ Le forze di azione e di reazione agiscono su oggetti differenti

Esempio di coppie di Azione e Reazione

  • La forza che il martello esercita sul chiodo è uguale e contraria alla forza che il chiodo

esercita sul martello; lo stesso vale per la forza che il chiodo esercita sul muro e viceversa.

  • La forza normale di un oggetto appoggiato su un tavolo è la reazione al peso dell'oggetto

Fili  corde e carrucole

Fili e corde: Tensione

Una corda tesa è in grado di trasmettere una forza al corpo al quale viene fissata: tale forza e viene detta tensione

La tensione è sempre diretta come la corda ed e applicata al punto di

attacco della corda stessa

Una corda ideale ha massa trascurabile ed e inestensibile

In una corda ideale, la tensione viene trasmessa inalterata da punto a

punto della corda stessa-


attrito

La presenza delle forze di attrito fa parte dell'esperienza quotidiana.

Se si tenta di far scorrere un corpo su una supercie, si

sviluppa una resistenza allo scorrimento detta forza di attrito.

Può essere schematizzata come una forza tangente alla supercie. Da un punto di vista microscopico l'attrito è dovuto alle microfusioni che si formano in corrispondenza delle asperità delle due superci a contatto.

La forza Fs necessaria a rompere le microfusioni e a far iniziare lo scorrimento e responsabile dell'attrito statico. Una volta iniziato, lo scorrimento puo essere mantenuto applicando una

forza Fd esterna che vinca l'attrito dinamico. Di solito, Fs è maggiore di Fd .

 

La forza di attrito è con buona approssimazione proporzionale alla normale N esercitata dal corpo sul piano :

Fs =  μsN;                                         Fd =  μdN

dove Fs è il valore della forza di attrito statico;

 μs = coeciente di attrito statico;

 μd = coeciente di attrito dinamico.

 μs,  μd sono numeri che dipendono dalle superci a contatto;

per una data coppia di superci  μd <  μs.


tratto da fisica.uniud.it/~giannozz/public/Slides/Forces.pdf

la presentazione completa si trova qui